Dal Gazzettino: I valori tecnici della novità

I valori tecnici della novità del Castello.

 

Nel complesso una novità, anche se il nome non è affatto inedito agli ambienti del calcio della montagna. Sulla carta tanto Carnico, e soprattutto tanto Stalis, con buone dosi di ex Amatori e giovanili della Gemonese. E’ questo il volto del Castello di Gemona , che si riaffaccia sul Campionato Carnico ripartendo dalla terza categoria, attingendo al ricco bacino dei dintorni e presentandosi con una squadra dai buoni valori tecnici, benchè ovviamente tutta da rodare e da testare. Nello staff del presidente Mirco Carnelutti (lui in primis ex Stalis) l’entusiasmo non manca di certo, come accade di regola quando un’avventura va a cominciare. Rosa nutrita e nomi più o meno noti, tutti sotto la direzione del mister Claudio Carnelutti, che del presidente è il fratello. Si comincia con i portieri Daniel Melchior e Federico Mardero, ambedue ex Stalis, una dicitura questa che si ripete spesso anche per quanto concerne il reparto difensivo, in cui figurano infatti Stephane Zaccomer, Luigi Carlomagno e Luca Rainis, assieme all’ex Val Fella Vittorio Driussi, a Fabrizio e Cristian Copetti e Gianluca Tempesti dagli Amatori, a Serafini Stafano, ex giovanili della Gemonese e infine a Patrick Perissutti dal Real I.C. Nutrito il centrocampo, nel quale dalla vicina squadra di Gemona alta vanno a posizionarsi Massimiliano Mapelli, Mirco Baron, Riccardo Cum, Alessandro Gregorutti, Franco Pontelli, Ivan Serafini e Lorenzo Valent. Accanto a questi ci saranno anche Anchise Varutti dalla Blessanese, Marco Fabiani dal Val Fella, Derek Di Bernardo dal Pro Osoppo e infine dagli Amatori Paolo Cobelli, Vittorino Calderini e Marco Bertossi. Unico volto noto al Carnico in attacco sarà quello di Fabio Fanti, ex Stalis ma anche ad esempio ex Real e Rigolato. Alla sua esperienza si uniranno le qualità degli ex Amatori Rino Concina, Thomas Tonello, Danilo Vastano e Salvatore Schembari. Comune invece il passato nelle giovanili della Gemonese per Adriano Moro e Antonio Mainolfi.

Dal Gazzettino: I valori tecnici della novitàultima modifica: 2008-04-28T09:40:00+00:00da ilcastello2
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